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Categoria: Impiantistica

Ventilconvettori, funzionamento e consigli

Ventilconvettori, funzionamento e consigli
By CMT 3 mesi fa 87 Visualizzazioni Nessun commento

L’inverno è alle porte e come al solito il freddo sta per giungere. Non dobbiamo quindi farci trovare impreparati ma anzi, dobbiamo essere pronti avendo in casi i giusti dispositivi all’interno del nostro impianto di climatizzazione. In questo articolo parleremo di una tipologia di terminali, cioè il ventilconvettore, spiegando di cosa si tratta e di qual è il funzionamento.

Cos’è il ventilconvettore

Il ventilconvettore o fan coil (indicato con la sigla VC o FC) è un dispositivo destinato alla climatizzazione, che ha lo scopo di prendere l’aria presente all’interno di un ambiente e di trattarla, in modo da poi farla uscire raffreddata o riscaldata.

È formato da un involucro (solitamente metallico) che copre un ventilatore, delle batterie che hanno lo scopo di trasformare l’aria, mettendo in azione uno scambio termico con l’acqua. È presente poi un filtro per l’aria e ovviamente una vaschetta che raccoglie la condensa che si crea nel processo. Il ventilconvettore è collegato esternamente alle reti dell’acqua calda e fredda.

Come funziona il ventilconvettore

L’aria viene processata dal ventilconvettore facendola entrare attraverso un’apertura posta in basso, trattandola all’interno del dispositivo e facendola poi uscire modificata da un’altra apertura, posta in alto. Tutto questo avviene attraverso un processo di “tutto ricircolo”.

Il ventilatore preleva l’aria che viene filtrata e poi spinta verso le batterie per permettere lo scambio termico, attraverso un processo di convezione forzata, che in poche parole, trasmette il calore dell’acqua all’aria.

Il ventilconvettore ha inoltre il compito di deumidificare l’aria nei processi di raffreddamento. Si produce quindi una condensa, che verrà poi raccolta nella vaschetta sottostante.

Ventilconvettore a basso consumo

I ventilconvettori sono utilizzati di solito per gli impianti di climatizzazione che combinano acqua e aria, in modo da permettere la gestione della temperatura. Per questo motivo possono essere installati all’interno di un sistema con normale sistema di riscaldamento a gas, fungendo praticamente come un pannello radiante.

Oggi i ventilconvettori offrono molti vantaggi e conviene anche rispetto ai normali impianti di climatizzazione, e permettono un consumo più basso anche grazie ad una migliore distribuzione del calore attraverso i ventilatori. Inoltre c’è un evidente risparmio di materiali combustibili.

A questo si aggiunge che grazie ad un sistema di regolazione e controllo è possibile adeguarsi agli stili di vita degli abitanti di un ambiente, permettendo un risparmio molto migliore.

È un bene dal valore significativo?

Il bene di valore significativo è un bene finito il cui valore prevale rispetto al valore della prestazione. In caso di lavori per il recupero edilizio è possibile accedere all’applicazione di un regime di IVA agevolata al 10%, qualora fossero installati beni significativi.

Questi beni sono stati indicati in un Decreto del Ministero dell’Economia del 29 dicembre 1999 e comprende oggetti come ascensori, sanitari e caldaie. Anche le apparecchiature per il condizionamento e il riciclo dell’aria sono compresi.

Ovviamente però esistono casi e casi e per considerare un ventilconvettore un bene significativo, è molto importante informarsi prima, poiché può essere considerato in tale modo solo per certi tipi di utilizzo. In questo modo può essere possibile accedere alle agevolazioni sull’IVA.

Tipi di ventilconvettori

Sono diversi tipi di ventilconvettori a seconda del punto in cui vengono installati e possono essere quindi a parete, oppure a soffitto.

Il ventilconvettore a parete è posizionato proprio come i termosifoni, solo che differentemente da questi ultimi è possibile ottenere una propagazione migliore dell’aria e allo stesso tempo c’è una gestione diretta del dispositivo, differentemente da ambiente e ambiente.

Il ventilconvettore a soffitto è solitamente un ventilconvettore ad incasso, inserito all’interno di un controsoffitto e viene posto di solito al centro di una stanza. Per gestire la regolazione dell’aria è utilizzato di solito un telecomando che permette anche di decidere da quale apertura far uscire il flusso d’aria e in quale direzione.

Consigli per scegliere il nostro apparecchio

Tra gli apparecchi di ventilconvettura abbiamo scelto i prodotti di Sabiana, presenti all’interno del nostro store, assieme agli accessori e ai pezzi di ricambio. L’azienda che opera nel campo da più di 80 anni per la climatizzazione, propone una serie di prodotti utilizzati sia nelle abitazioni che nei luoghi di lavoro.

Tra i prodotti più venduti ci sono i ventilconvettori della serie Carisma. Si tratta di apparecchi pensati per avere prestazioni molto silenziose e soprattutto consumi molto bassi. Inoltre permette una gestione totale della climatizzazione grazie ad un sistema di comando innovativo e senza fili.