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Categoria: Illuminotecnica

Cos’è un relè? Funzionamento e caratteristiche

Cos’è un relè? Funzionamento e caratteristiche
By CMT 3 mesi fa 178 Visualizzazioni Nessun commento

Inventato nel lontano 1835 dall’americano Joseph Henry, il relè è un deviatore di corrente che, azionato da un elettromagnete, apre o chiude un circuito. I relè possono essere normali, cioè che devono essere alimentati per tutto il tempo di funzionamento, a impulsi, la cui bobina è alimentata solo durante il funzionamento, e temporizzati, che si azionano a distanza di tempo dall’impulso.

I relè di prima generazione, quelli più semplici, vengono usati nei sistemi di illuminazione e per la conduzione di macchine. I relè di seconda generazione, invece, consumano meno energia e sono di dimensioni più piccole: possono essere usati in vari ambiti. I relè di terza generazione, infine, sono i più evoluti: sono i cosiddetti relè IC, che hanno un circuito integrato e possono svolgere molte funzioni grazie alle possibilità di essere programmati.

I relè hanno diversi vantaggi: consente di realizzare il circuito di comando con tensione ridotta, semplificano i circuiti elettrici e possono comandare a distanza un carico. Purtroppo ci sono anche svantaggi: i relè tendono a ossidarsi e a deteriorarsi, e se usati impropriamente (per carichi elevati, ad esempio), i contatti elettrici tendono a fondersi rendendo così il relè inutilizzabile.

I prodotti di qualità, comunque, garantiscono una lunga durata e un ottimo rendimento. Esistono tanti relè diversi in commercio, anche nel nostro store: scopriamo caratteristiche e funzionalità di alcuni di essi.

Relè passo passo

Questo tipo di relè, inventato negli anni cinquanta dall’italiano Piero Giordanino, è molto diffuso perché si usa per collegare più interruttori a uno stesso punto di comando: se con la prima pressione sul pulsante accenderemo il dispositivo, con la seconda pressione lo spegneremo.
Come funziona? Detto semplicemente, il relè passo passo è costituito da una bobina, una ruota dentata e dai contatti fissi: la bobina, avvolta su un nucleo ferromagnetico, genera un campo elettromagnetico che collegherà la ruota da un contatto fisso all’altro. A ogni impulso la ruota dentata scorrerà, azionando il flusso di corrente e accendendo o spegnendo i dispositivi collegati.

Simile al relè passo-passo è il relè ciclico, che serve per accendere più di una lampada, ma non contemporaneamente. Possiamo decidere di tenere accesa la prima lampada e spenta la seconda, oppure la seconda lampada e la prima spenta etc.

Relè temporizzato

Questo tipo di relè si attiva e si disattiva in ritardo rispetto alla pressione del pulsante: si parla infatti di “ritardo all’eccitazione”e “ritardo alla diseccitazione”. Oggigiorno sono stati sostituti da altri tipi di dispositivi: ciononostante, un relè temporizzato può essere ancora utile per programmare l’accensione e lo spegnimento di un dispositivo a intervalli di tempo prefissati.

Relè commutatore

Il relè commutatore permette di controllare due serie di dispositivi da uno o da più pulsanti: per esempio, con la prima pressione accendiamo la prima serie di luci, con la seconda pressione la seconda serie di luci, con la terza accendere entrambi e con la quarta. Servono quattro cavi elettrici: due cavi vanno collegati alla lampada, uno alla fase e uno al pulsante.

Questo relè è utile in grandi ambienti che necessitano di più serie di luci da controllare da un unico punto di comando.

Il relè con dimmer

Uno dei più diffusi è il relè con dimmer, che consente di variare l’intensità della luce con una manopola o con la pressione dell’interruttore. Questo è un ottimo dispositivo per risparmiare energia elettrica.